Come è fatta la costa di Ostuni

La marina di Ostuni si estende per una diciassettina di chilometri e non ha un carattere unico. Si passa da arenili larghi e dorati, protetti da cordoni di dune, a piattaforme naturali di roccia che scendono lentamente in acqua, fino a sequenze di piccole calette incassate nella scogliera. È questa alternanza a rendere utile scegliere la spiaggia in base alla giornata, al vento e a chi viaggia con voi.

Il litorale di Ostuni riceve da molti anni la Bandiera Blu assegnata dalla Foundation for Environmental Education, e fra i tratti premiati compare anche quello di Rosa Marina. Qui sotto trovate i punti principali nell'ordine in cui si incontrano scendendo da nord verso sud, con le distanze indicative in auto dalla villa. Nella pagina dintorni riprendiamo gli stessi luoghi insieme alle mete dell'interno.

Torre Canne e Lido Morelli: la sabbia del parco

L'estremo nord è Torre Canne, marina del comune di Fasano a circa dodici chilometri da Rosa Marina: una lunga spiaggia di sabbia fine e chiara, con fondali bassi e digradanti, dove tratti liberi si alternano ad aree attrezzate. È il posto più adatto se viaggiate con bambini piccoli e volete acqua che resta bassa per decine di metri. Sul lungomare si riconosce il faro, alto trentacinque metri e costruito nel 1928, diventato il simbolo di questa marina.

Poco più a sud, a circa cinque chilometri dalla villa, si apre Lido Morelli: un arenile lungo e dorato di sabbia fine, alle spalle del quale corre un sistema di dune coperte di macchia mediterranea e di ginepri. Rientra nel Parco Naturale Regionale Dune Costiere, quindi l'accesso all'arenile avviene attraverso passerelle e sentieri che non vanno abbandonati. È il tratto più "aperto" del litorale, con il paesaggio che conta almeno quanto il bagno.

Pilone e Rosa Marina: le spiagge davanti alla villa

Pilone è a circa due chilometri da Rosa Marina e si trova esattamente fra Lido Morelli e il villaggio. La spiaggia si sviluppa per circa cinquecento metri di sabbia fine e dorata, protetta da un muro continuo di dune alte coperte di ginepri secolari, con acqua bassa e limpida; ci si arriva seguendo i sentieri che attraversano la pineta e si trovano sia aree attrezzate sia tratti liberi. È la soluzione migliore quando volete cambiare aria senza mettersi in viaggio.

Rosa Marina è il tratto su cui si affaccia Villa Armando: dalla villa alle spiagge principali ci sono circa duecento metri, quindi il mare si raggiunge a piedi. La costa del villaggio si legge come un unico lungo arenile o, se preferite, come cinque spiagge distinte che si susseguono. Sul litorale c'è il Lido Lodos, dove potrete noleggiare l'ombrellone. Il villaggio è a accesso controllato, con ingresso consentito solo con tessera o targa registrata, e questo tiene il litorale molto tranquillo anche in agosto. Le camere e gli spazi della casa sono descritti nella pagina camere.

Consiglio: Nelle calette di Costa Merlata e Torre Pozzelle non ci sono punti d'appoggio: portate acqua, un cappello e scarpette per gli scogli, e ricordate di riportare via tutti i rifiuti.

Villanova: il porto e le calette del borgo

A circa quattro chilometri verso sud si arriva a Villanova, la marina storica di Ostuni e il suo antico approdo. Il porticciolo sta ai piedi di una torre-castello del Trecento, costruita per difendere la costa dalle incursioni dal mare, e attorno si è formato un piccolo borgo con una chiesa ottocentesca. Il fronte a mare alterna scogliere basse e piccole calette sabbiose, sia libere sia attrezzate, chiuse alle spalle da dune con macchia mediterranea.

Rispetto al resto del litorale, Villanova ha una dimensione più urbana. È il posto dove si combina volentieri il bagno con una passeggiata sul porto e un giro fra le barche. Funziona bene anche nelle giornate ventose, perché la conformazione del porticciolo offre qualche tratto più riparato rispetto agli arenili aperti.

Costa Merlata e Torre Pozzelle: la costa frastagliata

Proseguendo a sud, a circa dieci chilometri dalla villa, comincia Costa Merlata. Il nome viene dalla forma della costa, così rientrante e frastagliata che vista dall'alto ricorda i merli di una fortificazione: una successione continua di insenature che alternano calette di sabbia fine a rocce e scogli, con pini e ginepri fino al bordo dell'acqua. Nelle calette si entra in mare gradualmente, mentre vicino alle rocce il fondale scende subito, cosa che fa la felicità di chi vuole nuotare davvero.

L'ultimo tratto, a circa quattordici chilometri, è Torre Pozzelle: cinque piccole calette di sabbia separate da ampi tratti di scogli, con un raro bosco di ginepri secolari e una piccola zona umida alle spalle. A sorvegliare il paesaggio resta una torre di avvistamento aragonese costruita fra il 1565 e il 1569, oggi crollata per metà. È il punto più selvatico del litorale ostunese: non aspettatevi servizi, e portate con voi tutto quello che vi serve.

Come scegliere il tratto giusto

Se la priorità sono i fondali bassi e i servizi, restate sull'arco nord: Torre Canne, Lido Morelli e Pilone. Se cercate acqua profonda, snorkeling e poca gente, scendete su Costa Merlata e Torre Pozzelle, mettendo in valigia scarpette da scoglio. Se invece volete la giornata più semplice possibile, Rosa Marina resta la scelta naturale: si va a piedi e si torna in villa per il pranzo e per la piscina.

Un'ultima raccomandazione pratica: in alta stagione i parcheggi liberi lungo la costa si esauriscono presto. Conviene arrivare nella prima parte della mattina e spostare il rientro nel tardo pomeriggio, quando la luce sul mare è anche la migliore. Il vento di tramontana rende scomodi gli arenili aperti ma lascia praticabili le calette riparate, e vale la pena tenerne conto la sera prima.

Il mare a duecento metri

Da Villa Armando raggiungete le spiagge di Rosa Marina a piedi e tutto il resto del litorale in pochi minuti d'auto. Contattateci per le date che avete in mente.